“Forse sto scoprendo che non si va tanto lontano a meno che non si cominci a fare qualche cosa per qualcun altro”.

 

Palio_1Era il giugno del 1917, le parole di Melvin Jones. In questa frase scarna e semplice tutta la profondità del pensiero e dell’azione dei Lions. We serve! Servire, essere attivo, utile: imperativo unico e forte. Uomini di ogni razza, colore, cultura, pensiero, insieme in un’Associazione, senza interesse personale, senza scopo di guadagno o di carriera, tutti volti verso la sofferenza, con comprensione, solidarietà attiva ed impegnata per dare ad ognuno la dignità dell’essere Uomo e vivere la meraviglia della vita in senso pieno e completo. La nostra etica non ha origini divine, soprannaturali e religiose; è prettamente laica: il problema sociale ne è il fondamento. Lo sguardo, l’attenzione, il gesto rivolti verso ogni parte della Terra, là dove ci sono malattia, dolore, fame, povertà. Abbiamo ridato luce a migliaia di occhi che non vedevano; speranza ad ammalati abbandonati per miseria, crudeltà ed “interesse” dei Forti; costruito ospedali e salvato bambini sieropositivi per ignoranza e indifferenza dei Grandi; da un secolo non c’è più spelonca o luogo sperduto ove un Lions non sia presente nell’aiutare l’Uomo ad essere cittadino del mondo, alla pari dei più fortunati. Ma il Lions vive anche nel territorio e questo vuol dire stimolare e collaborare con istituzioni, Servizi, Mecenati e Volontariato, mettendo a disposizione strutture, energie, tempo e denaro per bisogni, esigenze, aspirazioni, diritti e doveri dei cittadini.

Diritto è una casa, una scuola, un medico, un lavoro; diritto è respirare aria pulita; diritto è poter vivere senza paura del vicino ma avere un rapporto di serenità e pace con tutti, da qualsiasi parte del mondo provengano.

Dovere è rispettare se stesso, l’Uomo, la Vita; dovere è conservare l’ambiente sano e pulito, amare la Natura; dovere è vivere la Storia che ci ha originato e plasmato, come bene da valorizzare, conservare, ripristinare.

Aspirazione è parlare con i giovani, capirli, consigliarli, aiutarli; aspirazione è poter dare un futuro sereno, tranquillo e intenso ai nostri figli; prepararsi ad una vecchiaia senza traumi, che scivoli via tra calore e amicizia, aspirazione è vedere che il mondo in questo nuovo millennio sappia trarre frutto ed insegnamento dalla storia e usi l’intelligenza, le immense energie e potenzialità ad ascoltare, valutare e convincere, evitando o limitando guerre, sopraffazioni, dolori, sangue, morte e odio.

Forse utopia, forse sogno: forse un librarsi al di sopra delle nuvole, là nel cielo azzurro. Ma di lassù, guardando la Terra, così bella, così perfetta, così “sola” nell’Universo, saremo  portati a non credere che cattiveria, malvagità, indifferenza possano macchiarla e allora ben determinati scenderemo e, con piedi solidi, viepiù impegneremo tutti noi stessi a “far qualcosa per qualcun altro”.