Evento dedicato alla mostra “Gubbio al tempo di Giotto”

COMUNICATO STAMPA
“Gubbio al tempo di Giotto. Tesori d’arte nella terra di Oderisi”. Un evento di grande spessore artistico-culturale, voluto e organizzato dall’ Amministrazione comunale, che ha visto in primo piano Gubbio e la storia dei suoi antichi maestri d’arte dal 1200 alla seconda metà del 1300. Circa ottanta le opere esposte, provenienti sia dal patrimonio locale e del territorio circostante sia dall’estero, che hanno accompagnato i visitatori tra sculture e pitture su tavola, miniature e documenti dell’età giottesca.
Il forte interesse culturale che muove i principi lionistici ha spinto il Lions Club Gubbio a contribuire direttamente, in collaborazione con il Lions Club Pergola Valcesano, al restauro di due splendidi crocefissi.
Entrambe le “Croci dipinte” sono opera di Mello da Gubbio e provengono dalla chiesa di S.Francesco e dalla Cattedrale di Pergola, dove torneranno a mostra terminata. Il legame di amicizia tra i due Club ha fatto da collante nel voler procedere insieme al restauro di tali manufatti, grandi in dimensioni, bellezza e valenza artistica.
Per sottolineare l’importanza dell’intervento, il Lions Club Gubbio ha organizzato il 7 settembre scorso una giornata iniziata nel pomeriggio con la visita guidata ai tre poli espositivi siti a palazzo dei Consoli, al Museo Diocesano e a palazzo Ducale e terminata con il convegno serale, sempre a palazzo Ducale.
Alla presenza dell’assessore Oderisi Nello Fiorucci, la serata è stata introdotta dal Direttore del palazzo ospitante, d.ssa Paola Mercurelli Salari, mentre la relazione dotta e affascinante è stata affidata alla prof.ssa Enrica Neri Lusanna, funzionario del Ministero dei Beni culturali e curatrice della mostra stessa.
Grande soddisfazione è stata quella per il Club di Gubbio che ha rinsaldato con quello di Pergola una vecchia amicizia adoperandosi insieme per il recupero di opere storiche importanti, sottolineando ancora una volta la dimensione culturale che attiene allo spirito dei Lions.

Donatella Pauselli