“Premio Giorgio GINI” – consiste nel premiare il miglior restauro di facciate di immobili di proprietà privata Tale premio è stato introdotto in omaggio all’Avv. Giorgio Gini.

casaSUbaldo“Per raggiungere Gubbio bisognava prendere la littorina sulla linea a scartamento ridotto che effettua servizio tra Fossato di Vico ed Arezzo. Il viaggio, nonostante la breve distanza, fu interminabile, faceva molto caldo e all’arrivo Mihàly si sentì esausto. Ma la cittadina, apparsa in cima alla strada che saliva la stazione, lo affascinò immediatamente. Gubbio si stende sul fianco di una montagna gigantesca e brulla, in perfetto stile italiano, come se si fosse accasciata spaurita durante la fuga verso la vetta. A prima vista sembra non esistere una sola casa che abbia meno di un secolo……….A dire il vero non c’era altro da vedere perché tutta la città era da vedere…………….
Nella maggior parte delle città italiane di questa regione le case danno l’impressione di cadere a pezzi, sembra che nel giro di pochi anni saranno inghiottite nel nulla come altre città antiche.
Succede perché gli italiani, quando costruiscono case usando la pietra grezza, non ricoprono i muri d’intonaco e così i turisti mitteleuropei credono che l’intonaco sia caduto dall’edificio o dall’intera città e che gli abitanti lascino andare in tutto in rovina: Gubbio è più disintonacata e cadente di ogni città italiana………”
Poche righe tratte da un romanzo scritto nel 1937 edito in Italia nel 1966 , considerato uno tra i capolavori della narrativa magiara, anche se forse poco noto al grande pubblico. Autore è Anital Sverba, che in questo lavoro autobiografico è appunto Mihàly rimasto immediatamente affascinato dalle pietre di Gubbio. Una città tutta da vedere anche se più disintonacata di ogni altra città italiana………

Con amore, con passione, con rigore; caratterisvistatiche tutte che fecero grandi i maestri dell’arte muraria eugubina. Amore e passione che sono state anche alla base dell’istituzione del premio “Giorgio Gini” voluto dal Lions Club Gubbio Host quale simbolico riconoscimento ad interventi di restauro o ripristino su facciate ed edifici del centro storico andati in degrado per il mutare delle vicende, lo scorrere del tempo e l’incuria degli uomini.

Il “Concorso” è giunto alla sua tredicesima edizione ed è intitolato al compianto avvocato Giorgio Gini, indimenticabile ed indimenticato scrittore e cantore di cose e tradizioni eugubine.        Di Gubbio era innamorato.

PREMIO  “GIORGIO GINI” – I Vincitori

1996 – abitazione Claudio Ramacci (V. Beni)

1997 – abitazione Fam. Pierotti-Regni (V. Savelli della Porta)

1998 – abitazione Ugo Minelli (V. del Popolo)

abitazione Vagnarelli (V. Porta Romana)

1999 – abitazione Castellani-Monacelli (V. Alessandrini)

2000 – Palazzo Marini (V. Savelli della Porta)

2001 – abitazione Angeloni-Baldinelli (V. Gabrielli)

2002 – Albergo dei Consoli – Fam. Urbani

Abbadia di Piazza di Fausto e Tiziana Marsili

2003 – abitazione Casagrande-Lauri (V. Capitano del Popolo)

abitazione Mario Brugnoni (Loc. Coppiolo)

2004 – abitazione Aleandro Alunno (V. Porta Romana)

Chiesa di S. Giuseppe – Università dei Muratori

2005 – Edificio Arma dei Carabinieri (V. Toschi Mosca) lascito Eredi Luigi Ceccarelli

      Torre Palombara di Agata Guerrini (Loc. Caibelli di Burano)

2006 – Villa Astuti  (Soc. Coldimolino srl di Giuliano Panfili, Maurizio Casoli e Massimo  Mariotti)

Edificio medievale di Scavizzi Vally Angela (V. Baldassini)

2008 – Complesso “S. Marziale”

Complesso “7 Camini”

2011 –  Palazzo Accoromboni

Mencarelli Rodolfo, Gabriella Colaicovo, Anna Maria Rossi

Pieve di Agnano

Capponnetti